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Perossido di magnesio
Rappresentazione 3D del perossido di magnesio (atomi di ossigeno in rosso e atomi di magnesio in verde)
Rappresentazione 3D del perossido di magnesio (atomi di ossigeno in rosso e atomi di magnesio in verde)
Nome IUPAC
perossido di magnesio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareMgO2
Peso formula (u)56.3038
Aspettopolvere incolore
Numero CAS1335-26-8
Numero EINECS238-438-1
PubChem61745
DrugBankDBDB13486
SMILES

[O-][O-].[Mg+2]

Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)3
Solubilità in acquainsolubile
Temperatura di fusione223 °C
Temperatura di ebollizione350 °C (decomposizione)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
comburente corrosivo
pericolo
Frasi H272 - 314
Consigli P220 - 280 - 305+351+338 [1]
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Il perossido di magnesio (MgO2) è un composto chimico che si presenta come una polvere fine inodore di colore che va dal bianco al biancastro. È simile al perossido di calcio perché il perossido di magnesio rilascia anche ossigeno scomponendosi a una velocità controllata con l'acqua. In commercio, il perossido di magnesio esiste spesso come composto di perossido di magnesio e idrossido di magnesio. A contatto con l'acqua si decompone secondo le seguenti reazioni successive:

{\displaystyle {\ce {MgO2\ +\ 2H2O->Mg(OH)2\ +\ H2O2}}}
{\displaystyle {\ce {2H2O2->2H2O\ +\ O2}}}

È stato determinato che la struttura del perossido di magnesio è di forma triangolare con la molecola di ossigeno (O2) che si lega lateralmente al magnesio. Questa disposizione è il risultato della donazione di una carica da parte del magnesio, che diventa Mg+, all'ossigeno e della creazione di:

{\displaystyle {\ce {Mg^2+O2^2-}}}.

Il legame tra O2 e l'atomo di magnesio ha un'energia di dissociazione approssimativamente di {\displaystyle 90\,{\frac {k\mathrm {J} }{\mathrm {mol} }}}[2]

Allo stato solido, il perossido di magnesio ha una struttura cristallina cubica di tipo pirite e la previsione evolutiva della struttura cristallina è una transizione di fase a una struttura tetragonale quando viene esercitata una pressione di 53 GPa. In condizioni normali il perossido di magnesio è un composto metastabile (meno stabile di {\displaystyle {\ce {MgO \ + \ {\frac {1}{2}}O2}}}); a pressioni superiori ai 116 GPa si prevede che diventi termodinamicamente stabile nella fase tetragonale. Questa previsione teorica è stata confermata sperimentalmente tramite sintesi in una cella a incudine di diamante riscaldata al laser.[3]

il perossido di magnesio può essere prodotto mescolando ossido di magnesio (MgO) con perossido di idrogeno (H2O2) per creare perossido di magnesio e acqua. Trattandosi di una reazione esotermica dovrebbe essere raffreddata e mantenuta intorno ai 30-40 gradi Celsius. È anche importante rimuovere quanto più ferro possibile dall'ambiente di reazione a causa della capacità del ferro di catalizzare la degradazione del perossido. L'aggiunta di stabilizzanti dell'ossigeno come il silicato di sodio (Na2SiO3) possono essere utilizzati anche per aiutare a prevenire la degradazione prematura del perossido. Indipendentemente da ciò, una buona resa di questa reazione è solo del 35% circa:[4]

{\displaystyle {\ce {MgO\ +\ H2O2->MgO\ +\ H2O}}}

Rese più elevate sono ulteriormente complicate dal fatto che il perossido di magnesio reagisce con l'acqua per degradare il perossido in idrossido di magnesio (Mg(OH)2), noto anche come latte di magnesia.

Il perossido di magnesio è un composto stabile che rilascia ossigeno, utilizzato nelle industrie agricole e ambientali. Viene usato per ridurre i livelli di contaminanti nelle acque sotterranee e nel biorisanamento del suolo contaminato, migliorando la qualità del suolo per la crescita e il metabolismo delle piante. Viene anche utilizzato nel settore dell'acquacoltura per il biorisanamento.

Per scopi igienico-sanitari, il perossido di magnesio viene spesso utilizzato come fonte di ossigeno per gli organismi aerobici nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti biologici. Poiché la scomposizione degli idrocarburi nel suolo è solitamente più rapida in condizioni aerobiche, il perossido di magnesio può essere aggiunto anche ai cumuli di compost o nel suolo per accelerare le attività microbiche e ridurre gli odori prodotti nel processo.[5]

In alcune circostanze è stato anche dimostrato che il perossido di magnesio inibisce la crescita dei batteri. In particolare, la crescita di batteri solforiduttori può essere inibita in un ambiente contenente perossido di magnesio. Mentre l'ossigeno si dissocia lentamente, si teorizza che possa agire per spostare il solfato, che normalmente agisce come accettore terminale di elettroni terminale nella catena di trasporto degli elettroni.[6]

Il perossido di magnesio è un irritante che può causare arrossamento, prurito, gonfiore e può bruciare la pelle e gli occhi in caso di contatto. L'inalazione può anche causare irritazione a polmoni, naso e gola, oltre a provocare tosse. L'esposizione a lungo termine può portare a danni ai polmoni, mancanza di respiro e irrigidimento del torace. L'ingestione infine può causare numerosi effetti avversi tra cui: gonfiore, eruttazione, dolore addominale, irritazione della bocca e della gola, nausea, vomito e diarrea.[7][8]

Dal punto di vista ambientale, il perossido di magnesio non è un composto naturale e non è noto che persista nell'ambiente per tempi prolungati o che si bioaccumuli. La degradazione naturale del perossido di magnesio porta a idrossido di magnesio, ossigeno molecolare (O2) e acqua. Se versato, il perossido di magnesio dovrebbe essere contenuto e isolato da tutti i corsi d'acqua, scarichi fognari e dovrebbe essere isolato da materiali combustibili o sostanze chimiche tra cui carta, stoffa e legno.[5]

Il magnesio esiste nell'alta atmosfera in diverse forme molecolari. A causa della sua capacità di reagire con l'ossigeno comune e semplici composti carbonio-ossigeno, il magnesio può esistere in composti ossidati tra cui per l'appunto il perossido di magnesio, OMgO2, ossido di magnesio e O2MgO2.[9] Reazioni che danno tra i prodotti finali il perossido di magnesio sono le seguenti:

{\displaystyle {\ce {MgCO3\ +\ O->MgO2\ +\ CO2}}}
{\displaystyle {\ce {OMgO2\ +\ O->MgO2\ +\ O2}}}
{\displaystyle {\ce {MgO\ +\ O3->MgO2\ +\ O2}}}
{\displaystyle {\ce {MgO2\ +\ O2->O2MgO2}}}
{\displaystyle {\ce {MgO2\ +\ O->MgO\ +\ O2}}}

A contatto con l'acqua si decompone seguendo le reazioni:

{\displaystyle {\ce {MgO2\ +\ 2H2O->Mg(OH)2\ +\ H2O2}}}
{\displaystyle {\ce {2H2O2->2H2O\ +\ O2}}}
  1. ^ Scheda del composto su http://gestis-en.itrust.de IFA-GESTIS[collegamento interrotto]
  2. ^ (EN) Richard J. Plowright, Thomas J. McDonnell, Timothy G. Wright e John M. C. Plane, Theoretical Study of Mg+−X and [X−Mg−Y]+Complexes Important in the Chemistry of Ionospheric Magnesium (X, Y = H2O, CO2, N2, O2, and O), in Journal of Physical Chemistry, vol. 113, n. 33, 28 luglio 2009, pp. 9354-9364, DOI:10.1021/jp905642h, PMID 19637880.
  3. ^ (EN) Sergey S. Lobanov, Qiang Zhu, Nicholas Holtgrewe, Clemens Prescher, Vitali B. Prakapenka, Artem R. Oganov e Alexander F. Goncharov, Stable magnesium peroxide at high pressure, in Scientific Reports, vol. 5, n. 1, 1º settembre 2015, p. 13582, Bibcode:2015NatSR...513582L, DOI:10.1038/srep13582, PMC 4555032, PMID 26323635, arXiv:1502.07381.
  4. ^ (EN) Mark A. Shand, The Chemistry and Technology of Magnesia, John Wiley & Sons, 2006, ISBN 978-0-471-98056-8.
  5. ^ a b (EN) M. Vidali, Bioremediation. An overview, in Pure and Applied Chemistry, vol. 73, n. 7, 1º luglio 2001, pp. 1163-1172, DOI:10.1351/pac200173071163.
  6. ^ (EN) Yu-Jie Chang, Yi-Tang Chang e Chun-Hsiung Hung, The use of magnesium peroxide for the inhibition of sulfate-reducing bacteria under anoxic conditions, in J Ind Microbiol Biotechnol, vol. 35, n. 11, 2008, pp. 1481-1491, DOI:10.1007/s10295-008-0450-6, PMID 18712535.
  7. ^ Product Safety Summary: Magnesium Peroxide (PDF), su solvaynorthamerica.com, Solvay America Inc.. URL consultato il 25 aprile 2012.
  8. ^ (EN) Richard P. Pohanish, Sittig's Handbook of Toxic and Hazardous Chemicals and Carcinogens, William Andrew, 2011, pp. 1645-1646, ISBN 978-1437778700.
  9. ^ (EN) John M. C. Plane e Charlotte L. Whalley, A New Model for Magnesium Chemistry in the Upper Atmosphere, in Journal of Physical Chemistry A, vol. 116, n. 24, 2012, pp. 6240-6252, Bibcode:2012JPCA..116.6240P, DOI:10.1021/jp211526h, PMID 22229654.

V · D · M

Composti dell'ossigeno
Perossidi,Superossidi
Metalli alcaliniCaO2 · CsO2 · Li2O2 · Mg2O3 · KO2 · K2O2 · NaO2 · Na2O2
Elementi di transizioneCr5O12
IdrogenoH218O · H2O2
AlogenuriOF2 · O2F2 · O4F2

V · D · M

Ossidi
D2O
H2O
                                He
Li2O BeO   B2O3 CO
CO2
C2O3
NO · NO2
N2O · N2O3
N2O4 · N2O5
O F2O Ne
Na2O MgO   Al2O3 SiO
SiO2
PO · P2O3
P2O4 · P4O10
SO2
SO3
ClO2 · Cl2O
Cl2O3 · Cl2O4
Cl2O6 · Cl2O7
Ar
K2O CaO Sc2O3 TiO
Ti2O3
TiO2
V2O3
VO2
V2O5
CrO · Cr2O3
CrO2 · CrO3
MnO · Mn3O4
Mn2O3 · Mn5O8
MnO2 · MnO3
Mn2O7
FeO
Fe2O3
Fe3O4
CoO
Co3O4
Co2O3
NiO Cu2O
CuO
ZnO Ga2O
Ga2O3
GeO
GeO2
As2O3
As2O5
SeO2
SeO3
BrO2
Br2O3
Br2O5
Kr
Rb2O SrO Y2O3 ZrO2 NbO
NbO2
MoO2
MoO3
Mo2O3
Tc2O7 Ru2O3 · RuO2
RuO3 · RuO4
Rh2O3
RhO2
PdO AgO CdO In2O3 SnO
SnO2
Sb2O3 TeO
TeO2
TeO3
I2O4 · I2O5
I2O6 · I4O9
XeO3
Cs2O3 BaO * HfO2 Ta2O5 W2O3 · WO2
WO3 · W2O5
ReO2
ReO3
Re2O7
OsO2
OsO4
IrO2
IrO4
PtO2 Au2O3 Hg2O
HgO
Tl2O
Tl2O3
PbO
PbO2
Pb3O4
Bi2O3
BiO2
Bi2O5
PoO
PoO2
PoO3
At Rn
Fr Ra ** Rf Db Sg Bh Hs Mt Ds Rg Cn Nh Fl Mc Lv Ts Og
 
 
  * La2O3 Ce2O3
Ce3O4
CeO2
Pr2O3
PrO2
Pr6O11
Nd2O3 Pm2O3 Sm2O3 Eu2O3 Gd2O3 Tb2O3
Tb4O7
TbO2
Dy2O3 Ho2O3 Er2O3 Tm2O3 Yb2O3 Lu2O3
  ** Ac2O3 ThO
ThO2
PaO2
Pa2O5
UO2 · U2O5
U3O8 · UO3
UO4 · UO6
NpO2 PuO2 Am2O3
AmO2
Cm2O3
CmO2
Bk2O3 Cf2O3
CfO2
Es Fm Md No Lr
Formula chimica

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